
Scienza, cittadini e intelligenza artificia: l’Italia come ogni anno raccontata dal nuovo Annuario Observa 2025
Il magazine digitale Scienza, Tecnologia e Società fotografa il rapporto tra italiani, ricerca e innovazione: cresce l’interesse, ma resta forte il divario nell’alfabetismo scientifico.
Con il numero 2025, l’Annuario Scienza, Tecnologia e Società di Observa Science in Society si rinnova e diventa un magazine digitale, più accessibile e aggiornato. Il progetto, nato per monitorare l’evoluzione del rapporto tra scienza e società, si apre ora a un pubblico più vasto, con un formato dinamico e bilingue.
Il primo capitolo, intitolato “Italiani, scienza e tecnologia: tendenze e cambiamenti”, indaga come gli italiani percepiscono e vivono la scienza nella vita quotidiana. I dati mostrano una crescente curiosità e fiducia verso la ricerca, ma anche un persistente divario culturale: comprendere concetti scientifici, valutare le fonti e partecipare al dibattito pubblico rimane più facile per chi possiede un livello di istruzione più alto.
il ruolo dei media
I media continuano a giocare un ruolo decisivo. La televisione resta la principale fonte di informazione scientifica, ma cresce l’impatto dei social network, che amplificano il dibattito e, al tempo stesso, la disinformazione. La qualità della comunicazione scientifica diventa quindi una sfida cruciale per istituzioni e ricercatori.
Un altro tema centrale è quello delle immagini sociali della scienza: gli scienziati appaiono meno distanti e più presenti nel dibattito pubblico, ma la rappresentazione resta spesso sbilanciata sul piano di genere e generazionale.
Il capitolo dedica ampio spazio anche all’intelligenza artificiale, fenomeno che divide l’opinione pubblica tra entusiasmo e timore. Gli italiani vedono nell’IA un potenziale alleato per semplificare la vita e migliorare i servizi, ma temono gli effetti sul lavoro e sulla privacy.
il futuro della scienza
La trasformazione dell’Annuario in magazine digitale rappresenta un passo verso una cultura scientifica più partecipata, in cui dati, analisi e riflessioni siano accessibili a tutti.
Il nuovo corso dell’Annuario Observa segna dunque una doppia svolta: nella forma, con un linguaggio più aperto e contemporaneo, e nel contenuto, con un’analisi capace di restituire il clima culturale della scienza in Italia. Un invito, per istituzioni e cittadini, a immaginare insieme un futuro in cui scienza e società si incontrino davvero.